!!! EMERGENZA CORONAVIRUS – COMUNICATO DEL 22 MARZO 2020 ORE 17,00 !!!

Care e Cari Dresanesi

Le informazioni che riceviamo dalla ATS, unite alle rilevazioni di cui abbiamo conoscenza diretta ci parlano oggi di 13 casi di persone positive al coronavirus. Compresi i tre casi che purtroppo sono deceduti e di cui abbiamo già detto nei precedenti comunicati.

Uno dei positivi è ancora ricoverato in ospedale, mentre tutti gli altri sono a casa, alcuni dopo aver passato un breve periodo di ricovero, Buona parte di loro sta meglio e alcuni sono in via di completa guarigione. Speriamo bene.

Questi dati, purtroppo ancora in aumento, ci dicono che l’emergenza è ancora lontana dal risolversi, ciò comporta ulteriori sacrifici per contribuire a fermare questo grave pericolo.

Tra ieri ed oggi ci sono state importanti novità sul fronte delle disposizioni per frenare le occasioni di contagio.

Ieri pomeriggio un’Ordinanza di Regione Lombardia dava un ulteriore stretta alle attività, tra queste:

  • il divieto di assembramento nei luoghi pubblici – fatto salvo il distanziamento (droplet) – e conseguente ammenda fino a 5.000 euro;
  • la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
  • la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
  • la chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
  • la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
  • il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attivita’ di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;
  • la chiusura dei distributori automatici cosiddetti ‘h24’ che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
  • il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente, salvo che nei pressi della propria abitazione

A tarda sera il Presidente del Consiglio Conte ha invece annunciato la chiusure di molte attività produttive non essenziali. Siamo in attesa di conoscere il nuovo DPCM in fase di pubblicazione.

Queste decisioni sono condivise e largamente richieste anche da noi sindaci perché necessarie a frenare la diffusione del coronavirus.

Ma il compito più importante spetta a tutti noi. È il momento della consapevolezza ed è necessario persuadersi che i nostri comportamenti e il rispetto delle disposizioni saranno fondamentali per vincere questa dura battaglia.

Tutto ciò che dobbiamo fare è STARE A CASA, 

FACCIAMO TUTTI UNO SFORZO, INSIEME CE LA FACCIAMO! 

Grazie
Il sindaco
Vito Penta  

#iorestoacasa
#insiemecelafaremo
#andràtuttobene